Postato da: Kelis79 - mercoledì, 01 ottobre 2008 - 04:20

C) TERZA SETTIMANA

(dal 21 al 27 Aprile)

3. All' universo parla,

dimentico di se'

e del suo stato originario memore,

crescendo l'io dell'uomo:

in te, sciogliendomi dai ceppi

di cio' che mi e' particolare, scopro

il vero essere mio.

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Postato da: Kelis79 - domenica, 28 settembre 2008 - 18:52

Elfo SANSONNET

"Lasciati andare in quell'ultima luce del giorno.
Lascia che l'anima si disseti in quei cieli di oro scarlatto.
Lascia che vada libera e felice finchè il viola dell'orizzonte
creerà paesaggi di isole incantate di pace. Lascia che vada...
mentre il cuore, per un attimo, ritrova il ricordo perduto
e si strugge di malinconia..."

Significato letterale del nome: Storno.
All'alba, subito prima dello spuntare del sole, gli storni si ritrovano innumerevoli tra i rami degli alberi e, come impazziti, cinquettano tutti insieme. E' un rito che si ripete identico la sera dopo che il sole è sceso dietro l'orizzonte... Non si sa cosa dicano, ma il loro canto, in una frenesia crescente, sembra esprimere la gioia e la bellezza della Vita e coinvolge, in quegli attimi intermedi tra il giorno e la notte, l'anima che si ferma in ascolto.

Luogo di provenienza: Dalle Foreste di Luce che un tempo popolavano la Terra...

Messaggio: In quel magico momento in cui la luce ancora si attarda nel cielo prima della notte, il mio volo festoso fende l'aria cercando di trattenere ancora per un po' le ultime scintille di sole che incendiano di rosa e di arancio i cirri bianchi come neve...E in quel volteggiare gioioso, canto d'Amore alla Vita e al mondo, in ascolto dell'eterna e incessante passione creatrice, dove pace e armonia si fondono, in una giostra perfetta di equilibrio...Non esiste la più delicata sfumatura di colore e il più debole suono o il più piccolo significato nascosto che il mio canto lasci ignorato...E il canto, come la Vita stessa, palpita di gioia profonda e, in un coro di gratitudine al Padre Celeste, ti invita ad unirti al magnifico concerto in cui canta tutto l'Universo.

Suggerimento: Non vedere nel crepuscolo la tristezza di un giorno che se ne va, poichè il giorno è stato vissuto pienamente, ma vedi, nel suo breve apparire, un momento di splendore, una magica porta che si spalanca per irrepetibili attimi sull'Infinito e su mondi di incommensurabile bellezza... E vedi ancora in esso la danza festosa che saluta e accoglie con letizia la notte che sta per arrivare. E' il momento del ringraziamento ed è la preghiera del raccoglimento nel riposto che la notte porterà, dolcemente...Forse è questo che fanno gli storni al crepuscolo: essi cantano l'inno alla Vita...

Postato da: Kelis79 - lunedì, 22 settembre 2008 - 18:01

:: IL CERCHIO DELLA VITA  - IVANA SPAGNA ::

Un bel giorno ti accorgi che esisti
che sei parte del mondo anche tu
Non per tua volontà  e ti chiedi chissà 
Siamo qui, per volere di chi
Poi un raggio di sole ti abbraccia
I tuoi occhi si tingono blu
E ti basta così
Ogni dubbio va via
E i tuoi perche'
Non esistono più
E' una giostra che va
Questa vita che
gira insieme a noi 
e non si ferma mai
E ogni vita lo sa
che rinascerà 
In un fiore
Che fine non ha
E' una giostra che va
Questa vita che
gira insieme a noi
E non si ferma mai
E ogni vita lo sa
che rinascerà 
In un fiore
Che fine non ha...
Che fine non ha...

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Postato da: Kelis79 - sabato, 20 settembre 2008 - 04:41

C'era una volta...

un Angioletto di nome Serafino, che viveva in cima all' Arcobaleno. Tutta la sua vita erano i Colori.

Gli piaceva giocare con il verde, così le mani gli si erano tinte di verde. A forza di passeggiare sul giallo i piedi gli erano diventati gialli. A furia di guardare il rosso gli erano diventati gli occhi rossi. Il suo passatempo preferito era quello di sognare con la testa infilata nel blu, finché i suoi riccioli avevano cominciato a scintillare azzurrini.

Un bel giorno, mentre stava passeggiando, prese uno scivolone giallo, e cadde a testa in giù sulla terra, facendosi un gran bernoccolo. Al risveglio, si era dimenticato chi fosse e da dove veniva, così, vedendo gli uomini, credette di esserlo anche lui e volle fare amicizia con loro. Ma il primo ad incontrarlo fu un contadino che, vedendo le sue mani verdi, pensò: questo non è buono a lavorare, meglio tirare dritto. Poi incontrò un viandante che non appena vide i suoi piedi gialli disse: questo non è un buon camminatore, meglio che vada da solo. Una donna bellabella, al solo vederlo, esclamò: con questi occhi rossi non può di certo apprezzare la mia bellezza, così girovolse il nasino indignato e andò via. Infine incontrò un prete, che al solo vederlo con quei capelli azzurri, si fece il segno della croce e fuggi'.

Allora il nostro angioletto, tutto sconsolato, si mise sotto un albero di mele, finché non si addormentò. Si levò un forte vento che scosse l'albero finché una mela cadde esattamente sul bernoccolo di Serafino. Al risveglio, la memoria gli era tornata ed ebbe nostalgia dell'Arcobaleno, ma ormai, dopo aver conosciuto gli uomini, provava il desiderio di portarli con sé, sull'arcobaleno. Così, decise di andare nella grande foresta, in cerca di consiglio.

Errando tra viottoli cespugli e sentieri, si imbattè in una pigna e la raccolse per mangiarsi un pinolo. Ma, oh meraviglia, vi trovò inciso sopra, piccolo piccolo, l' indirizzo del grande scoiattolo saggio e decise subito di raggiungerlo. Superato il campo del prato, giunse al viale dei pini, e lì sull'ottavo ramo del pino più alto, vide lo scoiattolo saggio che stava giocando con un trenino di legno. Dopo aver ascoltato la sua storia, lo scoiattolo squittì per l'entusiasmo e mettendosi a sedere sulla propria coda disse: - la tua storia mi è talmente piaciuta che non solo ti darò un consiglio, ma ho deciso di venire anch' io con te: gireremo per il mondo con il nostro trenino di legno e ogni volta che troveremo qualcuno che strofinerà il naso col nostro a mò di saluto come gli eschimesi, vorrà dire che avremo trovato un nuovo compagno di viaggio. Quando tutti i vagoni saranno riempiti, potremo andarcene sull' arcobaleno.-

E così fu, andarono per valli e laghi, ed ogni volta che qualcuno strofinava con loro il naso, dolcemente ... lievemente ... delicatamente ... lo portavano con loro sul trenino. Quando tutti i vagoni furono riempiti, tornarono ai piedi dell' arcobaleno e da lì, sulla cima.

E là come per incanto, tutti gli occupanti dei vagoni si trasformarono in tanti angioletti scintillanti come Serafino, il quale, finalmente, poteva guardarsi negli occhi con l' angioletto rosso, giocare con l' angioletto verde, passeggiare con l' angelo giallo e sognare con la testa tra le nuvolette con l' angelo azzurro...

Se qualche volta vi dovesse capitare, guardando l' Arcobaleno , di scorgere un piccolo puntino marrone saltellare da una parte all' altra, non meravigliatevi: è lo scoiattolo saggio, a cui piace divertirsi così: zompettare tra i colori dell' arcobaleno come una nota matta tra le corde di un arpa... allo stesso ritmo respirorespiro...di tutti quei cuori che sanno ancora ascoltare le favole...

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Postato da: Kelis79 - venerdì, 19 settembre 2008 - 18:43

IL SEGRETO IN PILLOLE

Terza Parte

 Come il Genio di Aladino, la legge di attrazione esaudisce ogni nostro ordine.

Il Processo Creativo ti aiuta a creare ciò che vuoi in tre semplici mosse: chiedi, credi e ricevi.

Chiedere all'Universo ciò che vuoi ti dà l'opportunità di capire cosa vuoi veramente. Quando ce l'hai chiaro in mente, è come se l'avessi già chiesto.

Credere presuppone che tu agisca, parli e pensi come se avessi gia' ricevuto ciò che hai chiesto. Quando emetti la frequenza di ricezion la legge di attrazione mette in moto le persone, gli avvenimenti e circostanze affinché tu possa ottenere ciò che vuoi.

Ricevere comporta la capacità di immaginare come ti sentirai quando il tuo desiderio si sarà realizzato. Il sentirti bene ora ti mette sulla frequenza dell'oggetto del tuo desiderio.

Per dimagrire, non concentrarti sul "perdere peso", ma focalizzati invece sul tuo peso ideale. Senti cosa si prova ad avere il tuo peso perfetto, e in questo modo lo attrarrai.

L'Universo non ha bisogno di tempo per far apparire quello che vuoi. Non c'è nessuna differenza fra il procurarti un dollaro o un milione di dollari.

Iniziare con piccole cose, come una tazza di caffè o il parcheggio per l'automobile, è un modo facile di sperimentare la legge di attrazione in azione. Concentrati intensamente per attrarre qualcosa di piccolo. Quando percepirai la tua capacità di attrarre, sarai pronto per creare cose ancora più grandi.

Crea in anticipo la tua giornata, pensando al modo in cui desideri che si svolga, e così creerai intenzionalmente la tua vita.

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Postato da: Kelis79 - venerdì, 19 settembre 2008 - 05:07

~*ANTICO ORACOLO DELLA PIRAMIDE *~* AVETE I NUMERI GIUSTI?*

Con questo oracolo, in base al vostro nome di battesimo e a quello del partner, potrete scoprire che tipo di rapporto avete, quali sono i suoi punti di forza o le debolezze, quali chance ha x il futuro e in che modo potete farlo funzionare! Non solo! Se avete appena fatto un nuovo incontro potrete scoprire subito se la persona che frequenterete è la vostra anima gemella!

~*Per costruire la Piramide, che servirà a individuare il vostro numero personale e quello della coppia, dovete trasformare il vostro nome di battesimo e quello del partner in NUMERI, utilizzando la CHIAVE ALFABETICA che troverete di seguito.*~ [se avete nomi doppi,come ad esempio MariaTeresa, dovrete trasformare entrambi i nomi]

~*CHIAVE*~ ~*ALFABETICA*~

~*Qui troverai le lettere alfabetiche divise in gruppi. Il numero che trovarai x ogni gruppo, corrisponde al numero di ogni lettera dell´alfabeto*~

~*A*J*S*~ [n 1]
~*B*K*T*~[n 2]
~*C*L*U*~ [n 3]
~*D*M*V*~[n 4]
~*E*N*W*~[n 5]
~*F*O*X*~[n 6]
~*G*P*Y*~[n 7]
~*H*Q*Z*~[n 8]
~*I*R*~ [n 9]

[ESEMPIO: se il tuo nome è MARCO,la tua chiave alfabetica è

M A R C O
4 1 9 3 6
A questo punto dovrete continuare la Piramide in questo modo: procedendo da sinistra verso destra sommate ogni cifra con quella che segue, togliendo il decimale se il risultato supera 9 [Es: 9+3=12.tu prenderai soltanto il nr 2,e toglierai il nr decimale 1] scrivendo il risultato ottenuto:

M A R C O
4+1+9+3+6
5 0 2 9

Continuate la Piramide sommando tutti i numeri, volta x volta, finche' ne restera' uno solo.
Seguite l´esempio:
M A R C O
4+1+9+3+6
....5+0+2+9....
.....5+2+1......
......7+3......
.......0.......

A Questo punto il  numero di Marco è 0.
Si calcola poi il numero del/la partner seguendo lo stesso procedimento con il suo nome. Fatto questo non vi resta che sommare il vostro  numero con quello del vostro partner e cercare la cifra ottenuta (da 1 a 18)]

~* Cerca il numero che hai ottenuto sommando il tuo nome con quello del partner,e scopri che tipo di coppia siete!! *~

1
COPPIA ENTUSIASTA.
Il vostro è un rapporto brillante, pieno di fervore. Decisi a bruciare le tappe, volete il massimo e non ammettete errori o cedimenti da parte del partner. Gli altri vi invidiano.  Eros e dintorni: l'erotismo è per voi una competizione stimolante e l'intesa sessuale è forte. Avete il coraggio di mettervi in gioco,dicendovi comunque sempre la verità,anche a costo di ferire. Il futuro: se c'è costanza e sincerità d'intenti il rapporto si cementa, rinnovandosi di continuo. Ma se i bollori si consumano in fretta, e non avete pazienza,la storia si brucia in poco tempo.

2
COPPIA TRANQUILLA.
Il vostro è un rapporto gentile, discreto e poco impegnativo. Insieme state bene, vi consolate, vi capite eppure mancate di mordente. Vivete in un clima di bonaccia che, talvolta può sfiorare la noia. Eros e dintorni: un bisticcio, un pizzico di gelosia possono attizzare la passione.  L'eccessiva armonia, invece, spegne a poco l'erotismo. Il futuro: il rapporto ha la possibilità di durare, perchè condividete idee, interessi, punti di vista e vi proteggete l'un l'altro. Ma dovete fare qualche sforzo di fantasia per vivacizzare il ménage.

3
COPPIA DINAMICA
.
Più di testa che di cuore, la vostra è una storia divertente, frizzante, scattante. Il suo filo conduttore è lo scambio: insieme imparate, crescete, vi trasmettete idee, esperienze, interessi. Eros e dintorni: scherzi e risate si alternano a momenti di grande tensione erotica che rendono il rapporto sempre nuovo e stimolante. La fedeltà, però, è un optional! Il futuro: la solidarietà è la vostra carta vincente. Aiutandovi l'un l'altro sulla strada del successo, riuscirete a cementare il rapporto. Importante poi, e' continuare a giocare il gioco della passione.

4
COPPIA SOLIDA.
Magari non siete stregati, stracotti, imbambolati, ma su questo rapporto fate molto affidamento. Dal partner vi aspettate massima stima, presenza, affidabilità. Nelle scelte importanti vi muovete per gradi, con molta prudenza. Eros e dintorni: visti dall'esterno potreste sembrare una coppia un pò fredda. Invece nell'alcova vi scatenate e la vostra vita sessuale è molto appagante. Il futuro: le probabilità che l'intesa duri nel tempo sono senz'altro buone, perchè entrambi siete alla ricerca della stabilità. L'importante è che vi accordiate su mete concrete da conseguire insieme.

5
COPPIA AVVENTUROSA.
Una sfida, un uragano, un viaggio nelle emozioni, un gioco intrigante e pericoloso ,specie se uno di voi due è già impegnato altrove. Insieme vi divertite, viaggiate, condividerete esperienze indimenticabili. Eros e dintorni: adorate i giochi erotici e ne inventate sempre di nuovi. Siete amici, amanti, compagni e non vi annoiate mai insieme. Il futuro: l'importante è che evitiate le promesse di amore eterno e che manteniate i vostri spazi. Il vostro rapporto, per essere sempre eccitante e intenso, deve essere all'insegna costante della precarietà.

6
COPPIA INDECISA.
Alle grandi decisioni ci arrivate per gradi, tenendo magari a lungo il piede in due "staffe". Innamorati dell'amore,date molta importanza alle parole, vi ubriacate di apparenze e vagheggiate un mondo solo per voi due, a colori pastello. Eros e dintorni: coccole, parole d'amore sussurrate all'orecchio; il piacere nuota in un mare di dolcezza. Amate entrambi la campagna, le città d'arte, i tramonti da assaporare mano nella mano. Il futuro: il vostro rapporto forse non durerà tutta la vita, ma sarà sicuramente magico,romantico,delicato e ricco di intriganti sfumature. Indimenticabile.

7
COPPIA VINCENTE.
Il vostro è un rapporto perfetto che coinvolge in ugual misura corpo,mente e cuore.
Sensibili e poetici, idealisti e un pò snob, vi sentite gli eletti. Puntate entrambi al successo nella vita e vincerete insieme. Eros e dintorni: cercate l'intesa totale anche nell'alcova, vibrate sulla stessa lunghezza d'onda. Amate convincervi, e convincere gli altri, della vostra fortuna: avete incontrato l'altra metà della mela. Il futuro: potrete percorrere il cammino della vita insieme, perchè vi completate e sapete rispettare anche i momenti di solitudine e di riflessione dell'altro.

8
COPPIA TRADIZIONALE.
  E' difficile che il vostro sia stato un amore a prima vista. Dopo attente valutazioni, riflessioni, studiando attentamente l'altro, finalmente vi siete messi insieme. Entrambi rispettosi delle leggi e delle tradizioni, vi capite al volo e amate starvene per conto vostro. Eros e dintorni:  avete entrambi un grande rispetto per i tempi e i ritmi dell'altro; ma così facendo il vostro rapporto rischia di diventare noioso! Il futuro: costruita con tanta cura,la vostra storia potrà durare una vita, ma le risate sono rare e l'imprevisto resta un temibile sconosciuto.

9
COPPIA TOTALITARIA.
Il rapporto è esaltante, esagerato, coinvolgente, ma dispendioso sotto il profilo energetico. Profondi, introspettivi, idealisti, entrambi amate le emozioni forti, le esperienze estreme. Eros e dintorni: più che il partner amate la sua immagine idealizzata e la delusione può attendervi dietro l'angolo. L'eccesso di passione, poi, non è garanzia di continuità di un rapporto. Il futuro: comunque vada sarà una storia importante,che cambierà entrambi. Per farla durare avete bisogno di impegnarvi sugli stessi fronti, di una battaglia comune per cui dare l'anima insieme.

10
COPPIA RAMPANTE.
Il vostro è un rapporto vivace,fiammeggiante,pieno di colpi di scena. Entrambi non vi accontentate mai di quello che avete, pretendete di migliorare sempre, vi tormentate a vicenda, ma fate fortuna insieme. Eros e dintorni: nella vita quotidiana disperderete molte energie e, quando vi ritrovate nell'alcova, non sempre avete la forza di fare fuochi d'artificio. Ma quando ci riuscite....... Il futuro: finchè condividerete interessi e progetti tutto filerà liscio tra voi. Attenti perciò a non abbracciare ideali diversi, altrimenti l'allontanamento sarà inevitabile.

11
COPPIA BRILLANTE.
Il vostro è un rapporto è basato su sentimenti saldi, sinceri, ma non per questo tra voi regna sempre l'armonia. Al contrario, siete litigiosi, sempre pronti a combattere l'altro con brillante ironia. Insieme però vincerete ogni difficoltà. Eros e dintorni: nell'intimità fate spesso la guerra, ma non trascurate certo l'amore! Fantasiosi,carismatici, nell'alcova e fuori non vi annoiate di certo. Il futuro: la solidarietà, la complicità e il coraggio di confrontarvi sono le chiavi del successo del vostro rapporto,che ha ottime possibilità di durare per sempre. Attenzione, però, all'orgoglio!

12
COPPIA MISTICA.
Il vostro rapporto è pieno di poesia, di spiritualità ed è basato su una grande intesa interiore. Entrambi altruisti, generosi, idealisti, condividerete un grande amore per il prossimo. Eros e dintorni: i valori spirituali sottendono tutte le vostre scelte, ma nell'alcova la temperatura è talvolta tiepida. Fantastica,invece,l'intesa emotiva: vi basta uno sguardo per mettere a nudo l'anima. Il futuro: dovrete fare dei sacrifici per raggiungere i vostri obiettivi, ma ne varrà la pena. Nel superare gli ostacoli insieme il vostro rapporto si rafforza. La fedeltà reciproca è inossidabile.

13
COPPIA INNOVATIVA.
Non è facile per gli altri catalogarvi come coppia. Il vostro rapporto si trasforma di continuo,voi stessi cambiate e mettete sempre tutto in discussione. Faticate a esprimere a parole i sentimenti, che sono però profondi e solidi. Eros e dintorni: il corpo dell'altro è sempre fonte di gioia e di nuove scoperte. La capacità di trasformarvi riesce ogni volta a sorprendere e a sedurre il partner. Insieme non vi annoiate mai. Il futuro: la vostra storia ha tutta l'aria di essere seria e duratura, perchè il partner che avete scelto è proprio quello giusto e la sua presenza è vitale per voi.

14
COPPIA AMICHEVOLE
.
Più che un rapporto d'amore,la vostra è un'amicizia sentimentale. Ciò che vi frena è forse la paura di coinvolgervi, ma quando finalmente trovate la formula giusta, che salvaguardi la libertà di entrambi, riuscite a costruire un'unione solida ed equilibrata. Eros e dintorni: la vita intima è soddisfacente senza raggiungere livelli di passione infuocata. Nella condivisione di interessi, gusti, hobby sta la vostra forza. Il futuro: se la coppia è chiusa, a lungo andare possono emergere segni di stanchezza. Aprite la casa agli amici,siate disponibili ai cambiamenti, all'avventura.

15
COPPIA EROTICA.
Il vostro amore nasce nella tenebra e nel mistero trova la strada per donarvi ore indimenticabili. Il vostro obiettivo è il segreto. Mantenete attorno a voi sempre una zona d'ombra. Eros e dintorni: passione, gelosia, desiderio di libertà e di prigionia, tutte le contraddizioni vivono in questo legame che si scioglie e si riannoda con fantasie sempre audaci. Il futuro: abbandoni e riconciliazioni tengono viva la storia. Potete lasciarvi,difficilmente vi perderete di vista. Ma la convivenza può rivelarsi impossibile.

16
COPPIA AMBIZIOSA.
L'attrazione è forte, volete tutto dall'altro, ma entrambi siete poco disposti a dare al partner quello che cerca. Tra litigi,ripicche e ritorsioni non avete certo il tempo di annoiarvi. Eros e dintorni: la tensione sessuale è tanta, gli appetiti sono robusti. Tuttavia non sempre riuscite a trovarvi in sintonia, avete tempi diversi. Quando ci riuscite, però, che fuochi d'artificio! Il futuro: Il vostro rapporto, troppo competitivo, può arrivare in fretta al punto di rottura. Ma se i sentimenti sono forti, le crisi possono essere solo crisi di crescita e il vostro amore trionferà.

17
COPPIA ROMANTICA.
Siete due anime gemelle che finalmente si sono incontrate, fondendosi in un'uone dolcissima, basata su affetto sincero. Il vostro obiettivo è la serenità, raggiunta anche attraverso qualche illusione. Eros e dintorni: il vostro rapporto è fatto di tenerezze, coccole, dolci parole, attenzioni reciproche. Corpo, anima e cuore devono essere in perfetta armonia, affinchè la sessualità sia gratificante. Il futuro: siete candidati a un rapporto duraturo. La capacità di costruire un vostro mondo fantastico diventa la chiave per affrontare la realtà insieme.

18
COPPIA POETICA.
Il vostro amore è intriso di ricordi,di nostalgie. Il passato è sempre presente tra voi e per questo vi piace autoanalizzarvi a vicenda. Condividerete i valori,l'amore per la casa e per le tradizioni antiche. Eros e dintorni: la dolcezza e la sensualità rendono magico il rapporto, che però può essere guastato dalla tendenza a rincorrere "le ombre del passato". Il futuro: l'insicurwzza e la gelosia potrebbero privarvi del coraggio di portare avanti la vostra storia e sarebbe un peccato. Date fiducia al partner e abbiate più consapevolezza di voi stessi!

Postato da: Kelis79 - mercoledì, 17 settembre 2008 - 21:28

L'AMORE

[Allora Almitra disse, "Parlaci dell'Amore." 
E egli alzò il capo e scrutò la gente intorno, e colà
scese una immobilità su di loro. E a gran voce disse:
 
Quando l'amore chiama seguitelo,
Sebbene le sue strade siano ardue e erte.
E quando le sue ali vi cingono, cedetegli,
Sebbene la lama nascosta tra le sue ali vi possa ferire.
 
E quando vi parla, credetegli,
Sebbene la sua voce possa infrangere i vostri sogni
come il soffio del vento del nord devasta il giardino.
Poiché come l'amore può incoronarvi così può mettervi
in croce.
Come esso è per il vostro germogliare così è per la
vostra potatura.
Come esso sale alle vostre cime e accarezza i vostri
rami più teneri che fremono nel sole,
Così esso può scendere fino alle vostre radici e agitarle
nelle proprie diramazioni nella terra.
Come covoni di frumento vi raccoglie in sé.
Vi trebbia per rendervi nudi.
Vi setaccia per liberarvi dalla pula.
Vi macina fino a farvi impallidire.
Vi impasta fino a che siete docili;
E allora vi destina al suo fuoco sacro, che può far di voi
pane consacrato per il banchetto consacrato di Dio.
Tutto questo può fare l'amore di voi che potreste
conoscere i segreti del vostro cuore, e in quella
conoscenza divenire un frammento del cuore della
Vita.
Ma, se nel vostro timore cercaste solo la pace d'amore e
il piacere d'amore,
Allora sarebbe meglio che copriste la vostra nudità e
oltrepassaste l'aia dell'amore,
Verso il mondo senza stagioni dove potreste ridere, ma
non la pienezza della vostra risata, e piangere, ma non
la pienezza del vostro pianto.
L'amore non dà alcunché, ma se stesso e non chiede
nulla, se non da se stesso.
L'amore non possiede e non può essere posseduto;
Poiché l'amore è sufficiente all'amore stesso.
Quando amate non dovreste mai dire, "Dio è nel mio
cuore," ma piuttosto, "Sono nel cuore di Dio". E non
pensate di poter controllare il corso dell'amore; se vi
trova degni, indica lui il vostro cammino.
L'amore non ha altro desiderio che appagar se stesso.
Ma se amate e le esigenze devono avere desideri,
lasciate che questi siano i vostri desideri:
Sciogliervi e essere come un ruscello che scorre e canta
la propria melodia nella notte.
Conoscere la pena di troppa tenerezza.
Essere feriti dalla vostra stessa comprensione
dell'amore;
E sanguinare volentieri e con gioia.
Svegliarsi all'alba con un cuore alato e render grazie
per un altro giorno d'amore;

Riposarsi nel meriggio e meditare sull'estasi d'amore;
Ritornare a casa la sera con gratitudine;
E quindi addormentarsi con una preghiera nel cuore pe
la persona amata e una canzone di elogio sulle labbra.]

(k. Gibran)

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Postato da: Kelis79 - mercoledì, 17 settembre 2008 - 04:29

WEHEWUYAH

"Dio innalza al di sopra di tutte le cose"

IN EBRAICO : waw-he-waw

«La mia energia trova limiti intorno»

Angelo custode dei nati dal 21 al 26 marzo

In alcuni giorni specifici infonde determinati benefici:

21 marzo: determinazione
3 giugno:
conquista
17 agosto:
forza
29 ottobre:
giovinezza
9 gennaio:
distensione

CORO: Serafini

ORA DI REGGENZA00,00 - 00,20: intraprendenza

ESSENZA DI WEHEWUYAH: volonta'

DONI DA LUI OFFERTI: primeggiare sempre, energia in eccesso, trionfare in imprese ardue, astuzia nel riconoscere le insidie, perfetta conoscenza di sé, talento artistico, amore per la conoscenza, protezione contro la collera.

PREGHIERA: " Ma tu, Signore, sei mia difesa, tu sei mia gloria e sollevi il mio capo " (Sal. 3,4)

SIGILLO:

I PROTETTI DA WEHEWUYAH

I protetti di questo primo Serafino somigliano a giganti che per romanticismo abbiano deciso di abitare tra gli uomini, di adattarsi al nostro mondo, in cui tutto è, per loro, troppo piccolo e, qua e là, anche troppo complicato. Le due waw, nel Nome, raffigurano appunto gli intralci, le limitazioni che la loro vasta energia incontra ovunque; e la he rappresenta la loro anima, che sarebbe tanto felice di superare quelle limitazioni trasformandole nel contrario: in brillanti vittorie, in trionfali fatiche d'Ercole, che attirino sui Wehewuyah gli sguardi ammirati di quante più persone possibile. Ci riescono, spesso, e in ogni caso un Wehewuyah non mette all'opera le sue numerosissime qualità se non quando gli si profila la possibilità di riuscire in qualche impresa particolarmente difficile, dinanzi alla quale altri abbiano arretrato — sia che si tratti di idee d'avanguardia, di audaci ideali da difendere, di record da battere, o di conquistare il cuore della più bella o del più bello del quartiere. Allora diviene veramente se stesso, quel gigante che è, e si convince di non vivere invano. Viceversa, non è raro il caso che qualcuno di questi giganti resti fermo, bloccato da quelle due waw in qualche periodo della vita; e ciò può avvenire per due ragioni: o perché, semplicemente, non vede attorno a sé nessuna occasione abbastanza ambiziosa, oppure perché qualcuno vuol mettere in dubbio la sua superiorità, e costringerlo a una gara. Il Wehewuyah detesta infatti la concorrenza: sente, sa di essere il più grande in ogni senso, e non può ammettere rivali. Perciò si trovano così pochi atleti, in questi giorni di marzo; perciò i Wehewuyah si trovano talmente a disagio negli uffici, nei lavori di squadra, o dovunque debbano stare in guardia da maneggi e colpi bassi di colleghi che si ritengono o vorrebbero essere pari a loro: preferiscono semmai farsi da parte, più o meno cupamente — o magari tragicamente, come Ayrton Senna, compianto campione di Formula 1, che proprio le gare avevano evidentemente stremato. Svettano invece là dove possono sentirsi protagonisti assoluti e isolati, giganti davvero: su un palcoscenico, su un podio, come Toscanini, Dario Fo, Mina, Battiato, Elton John; o nel loro laboratorio di artisti intenti a imprese ineguagliabili, come Johann Sebastian Bach; o specialisti e scopritori di campi esclusivi, a cui si sentano congiunti da speciali ispirazioni, predestinazioni quasi: come Akira Kurosawa a quel mondo degli antichi samurai che raffigurava appassionatamente nei suoi film. Tanto più essenziale sarà dunque, per loro, una massiccia fiducia in se stessi e soprattutto nella propria vocazione — appunto perché questa può, all'inizio, apparire inusitata ed eccessiva. Se invece (il loro Angelo non voglia!) dovessero lasciarsi scoraggiare, li attende un senso di solitudine e di frustrazione tanto gigantesco quanto i risultati che avrebbero ottenuto se avessero osato. In questa evenienza, il Wehewuyah sconfitto dalla vita abbia almeno l'accortezza di trovarsi un hobby esaltante, il più possibile originale, in cui trionfare, solitario e ineguagliabile, almeno nei weekend. Anche quando conquistano il successo, d'altronde, i Wehewuyah tendono a incappare, presto o tardi, in una serie di problemi caratteristici, che si potrebbero descrivere come una vera e propria sindrome. Da un lato, l'egocentrismo e la vanità — che in loro è spesso massiccia, imperturbabile, mai sfiorata da un lampo di autoironia. Dall'altro, il terrore di perdere, con l'età, la posizione di eccellenza che hanno saputo conquistarsi: e nel tentativo di placarlo possono diventare dispotici, estremamente suscettibili, ostili a chiunque manifesti doti che in futuro potrebbero rubar loro la scena. In realtà si nasconde qui, molto in profondità, la loro vecchia voglia di superare i propri limiti: anche il successo può apparire loro come una limitazione, un ruolo troppo stretto, e il loro cuore di titani avrebbe il segretissimo impulso a liberarsene. Ma per cercare che cosa più  su quando sono gia' giunti sulla vetta? E d'altra parte, come far giungere quell'impulso fino alla coscienza, senza che il loro grosso, vanitoso Ego ne sia sconvolto? Il conflitto interiore che ne risulta puo' renderli assai infelici e diventare il loro peggior nemico se -- i Wehewuyah provano a difendersene ignorandolo. Cominciano allora a temere qualsiasi tipo di introspezione, con colgono piu' i segnali di insofferenza che provengono sia da loro stessi, sia da coloro con cui vivono e lavorano: ed è altamente probabile, che siano, di li a poco, vittime di tradimenti, o di adulteri. Di solito imparano la lezione: prendono la ferita al loro amor proprio come un'altra waw da superare, e riconquistare cio' e chi hanno rischiato di perdere; ma non è escluso che ne rimangano a lungo doloranti e  nemmeno che la medesima situazione non si ripresenti in seguito. Sarebbe meglio, perciò, provvedere in anticipo e tener sempre allenata — anche in casa propria -- quella sensibilita' tattica e strategica che sanno adoperare tanto bene nelle questioni professionali: sono nati conquistatori, lo siano quindi fino in fondo ogni giorno e in ogni aspetto della vita. Tengano inoltre in dovuta considerazione aggressiva che, se può tornare utile nelle fatiche per ottenere il successo, difficilmente riesce a trovare un'adeguata applicazione nei rapporti con il coniuge, i figli, gli amici. Nella vita privata e' inevitabile che i Wehewuyah abbiano la sensazione di trattenersi, di limitarsi, di costringersi a rilassarsi -- e cio' li innervosisce e li stanca enormemente, a volte  sembra addirittura intontirli fino a renderli insopportabili. I più saggi fra loro rimediano a questo inconveniente dando il massimo nella loro professione e liberando in qualche sport impegnativo quell'eventuale residuo di aggressivita' che ancora fosse rimasto dopo la giornata lavorativa. Dopo otto ore di tensione e altre due di  kickboxing o di wushu, invece che sfiniti, rientrano a casa lucidi, equilibrati, in pace con il mondo. E allora sono davvero irresistibili.

I BAMBINI PROTETTI DA WEHEWUYAH

Io, io, io: abituatevi, non c'è nulla da fare, i Wehewuyah sono così fin da piccoli e lo saranno per sempre. Non è vanità propriamente detta, è espressione irresistibile della loro enorme energia. Va temperata non con esortazioni alla modestia, o peggio ancora con gesti di insofferenza, ma semmai offrendo il più spesso possibile ai piccoli Wehewuyah occasioni per confrontarsi con gli altri. Indirizzateli a qualche sport competitivo, meglio ancora se di squadra: e mostrate di apprezzare in egual misura i risultati che ottengono e la loro cooperazione con i compagni. Aver fiducia in se stessi è e sarà per loro altrettanto importante quanto l'averne negli altri; a tale riguardo, sappiate essere un esempio anche voi, nel vostro modo di trattare gli amici: il rischio principale dei Wehewuyah è che la loro indiscutibile supremazia fisica e intellettuale li faccia sentire non solo esclusivi, ma esclusi. Allenateli alla cordialità, e magari anche a un senso di fraternità, se ne siete capaci. Contribuirete a formare un ottimo leader, e molta gente, senza saperlo, ve ne sarà grata.

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Postato da: Kelis79 - domenica, 14 settembre 2008 - 03:15

I PORCOSPINI DI SCHOPENHAUER

"Una compagnia di porcospini, in una fredda giornata d'inverno, si strinsero vicini, per proteggersi, col calore reciproco, dal rimanere assiderati. Ben presto, però, sentirono le spine reciproche; il dolore li costrinse ad allontanarsi di nuovo l'uno dall'altro. Quando poi il bisogno di scaldarsi li portò di nuovo a stare insieme, si ripeté quell'altro malanno; di modo che venivano sballottati avanti e indietro tra due mali (Il Freddo e il Dolore) finché non ebbero trovato una moderata distanza reciproca, che rappresentava per loro la migliore posizione."

Questa storiella ci insegna che la cosa migliore è sviluppare un calore interno che ci consenta di stare sufficientemente lontani senza pungersi, anzi la cosa migliore è stare così bene con se stessi, quindi avere così tanto calore interno, da non avere bisogno, nel senso dellla dipendenza, di nessuno, di vivere bene anche da soli. Di avere una vita piena e ricca, da poter offrire a chi amiamo.
Senza pungerlo.

La ritengo decisamente propedeutica per la realta' dei nostri giorni. Altro non siamo, che porcospini dipendenti l'uno dall'altro, incapaci di autonomia propria. Scambiamo il concetto di "Amore" con quelli di "Bisogno" e "Possesso" che sono diametralmente opposti. Non  riusciamo, ma nemmeno ci sforziamo di percepire l'essenza universale, fluida, dinamica, di questo sentimento nobile che non e' certo  un capriccio dell'ego, ma nutrimento dello spirito. Consapevolezza, questa, che potrebbe farci vedere l'esistenza stessa in maniera diversa, in modo piu' costruttivo e valorizzante. Cerchiamo quasi sempre nel partner l'elemento, o la serie di elementi che ci completano, che colmano il nostro vuoto interiore, senza capire che, prima di tutto, dobbiamo imparare a bastare  a noi stessi, riempirci completamente di amore, armonia, serenita', per poi diffonderli al mondo, in modo gratuito e disinteressato. In questo modo diverremmo concretamente individui equilibrati in grado di dare e ricevere affetto. L'amore vero entrerebbe nelle nostre case e ci starebbe volentieri perche' non si sentirebbe in trappola.

Spesso confondiamo il "Ti amo" col "Ti voglio"... e qui entra in ballo il concetto di " volonta' ". Per Schopenhauer, la volonta'  e' l'oscura e terribile energia del mondo che si obiettiva in forme sempre diverse e disposte secondo una scala di complessita' crescente. E' una forza cieca, non riducibile entro le consuete forme spazio-temporali e dunque non suscettibile di controllo scentifico. Se da un lato alimenta la vita di tutti gli esseri, dall'altro e' anche sorgente di conflitto e di guerra permanente. Tale -lotta universale- raggiunge il livello massimo nel regno animale, dove ogni essere tende ad annullare l'altro, talche' qui "la volonta' di vivere divora perennemente se stessa. Simile alla libido freudiana, la volonta' non obbedisce ne' alla guida della ragione, ne' alle prescrizioni della morale. Essa non persegue altri fini che la pura e semplice affermazione di se', ma la sua tragedia e' che non riesce mai a realizzarsi compiutamente. Vi e' infatti, sempre secondo questo filosofo, un fondamentale squilibrio ontologico nella natura umana, una sproporzione incolmabile fra volonta' e bisogno. ossia fra il desiderio inesausto tra sempre nuovi oggetti da seguire (ad esempio il partner, concepito per l'appunto come "oggetto" che si da possedere) e una fondamentale mancanza da cui l'uomo e' strutturalmente caratterizzato (il vuoto interiore a cui accennavo prima), per cui la volonta' risulta sempre inadeguata e il desiderio ne esce perennemente insoddisfatto e frustato.

Concludendo quindi, credo che per riscoprire il sentimento del vero amore, dobbiamo prima di tutto riscoprire noi stessi, il nostro vero valore, le nostre potenzialita'...Sostituire l' "io posso" all' "io voglio" perche' solo cosi' comprendiamo quanto realmente possiamo offrire all'altro, senza la presunzione di "volerlo" e senza quindi condizionare la sua vita a tutti i costi, anche qualora voglia intraprendere strade diverse, che lo portano lontano da noi.

"IO POSSO e non IO VOGLIO"

"IO POSSO AMARE anche senza il BISOGNO DI ESSERE AMATO."

"IO POSSO COMPRENDERE, ANCHE SENZA ESSERE COMPRESO"

Utopia - direte voi-...chimera, perfezione....ma....ognuno di noi PUO'.

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Postato da: Kelis79 - sabato, 13 settembre 2008 - 23:58